Feb 052026
 

Le Soluzioni basate sulla Natura (SbN) rappresentano una serie di azioni ispirate, supportate o letteralmente imitate dalla natura e dai suoi processi. In uno studio del 2015, la Commissione Europea le ha definite come: “strumento utile a perseguire obiettivi quali l’incremento della sostenibilità dei sistemi urbani, il recupero degli ecosistemi degradati, l’attuazione di interventi adattivi e di mitigazione rispetto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della gestione del rischio e l’implementazione della resilienza”. Per l’IUCN (Unione Europea per la Conservazione della Natura) le SbN sono anche “azioni per proteggere, gestire o ristrutturare gli ecosistemi in un modo sostenibile, che forniscono vantaggi per il benessere umano e per la biodiversità”. Esse sono quindi soluzioni che comportano molteplici vantaggi per la salute, l’economia, la società e l’ambiente, che possono essere più efficienti ed economiche rispetto ad approcci tradizionali, a patto che siano adatte rispetto ai territori di loro realizzazione.

In questo contesto, il corso di formazione illustrerà le SbN con particolare riferimento alla gestione delle risorse idriche, partendo dai concetti fondamentali fino a esempi di loro applicazione in ambienti rurali (NATMed) e urbani (RESWATER). Verranno mostrate anche altri tipi di soluzioni finalizzate alla prevenzione e riduzione dell’inquinamento dei corpi idrici superficiali e sotterranei. Altri aspetti come la valutazione economica dei servizi ecosistemici delle SbN, nonché i benefici sociali, ambientali ed economici verranno trattati, anche mostrando esperienze concrete sul territorio.

 

Durata: 14 ore tra Lunedì 23 Febbraio e Martedì 24 Febbraio

Il corso sarà tenuto in italiano

Docenti:

Alberto Carletti, professore associato, DICAAR, Università degli Studi di Cagliari

Mario Pirastru, professore associato, NRD, Università degli Studi di Sassari

Elena Cristiano, ricercatrice, DICAAR, Università degli Studi di Cagliari

Francesco Viola, professore ordinario, DICAAR, Università degli Studi di Cagliari

Ferdinando Fornara, professore ordinario, DPPF, Università degli Studi di Cagliari

Giovanni Sistu, professore ordinario, DSPOL, Università degli Studi di Cagliari

Maria Antonietta Dessena, tecnologa, Servizio Progetti ENAS

Amedeo Fadda, tecnologo, Servizio Progetti ENAS

Antonio Coppola, professore ordinario, DSCG, Università degli Studi di Cagliari

Elisabetta Strazzera, professore ordinario, DICAAR, Università degli Studi di Cagliari

Oriana Mosca, ricercatrice, DPPF, Università degli Studi di Cagliari

Alessio Brandolese, tecnologo, società Etifor, spin-off Università di Padova

Alessandra Paulotto, tecnologa, NRD, Università degli Studi di Sassari

 

Durata: 14 ore

 

Date: [da Lunedì 23 Febbraio 2026 (09:00) a Martedì 24 Febbraio 2026 (14:30) ]

Il corso, che sarà tenuto in italiano, prevede 14 ore tra lezioni frontali e una visita in campo ad Arborea. Le lezioni si svolgeranno presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari (Via Marengo 2, 09123, Cagliari).

La visita in campo ha lo scopo di mostrare un’applicazione reale di SbN nell’ambiente rurale di Arborea. In particolare, verrà visitato l’impianto pilota dell’Area Forestale di Infiltrazione di Luri che rappresenta il caso studio in Sardegna sviluppato, nell’ambito del Progetto NATMed, dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari e dal Nucleo Ricerca Desertificazione dell’Università di Sassari, finalizzato alla mitigazione della contaminazione da nitrati di origine agricola in falda.

 

Il corso sarà articolato come segue:

 

  • 23 Febbraio 2026 – (9 ore dalle 9:00 alle 18:00 – lezioni frontali+ visita in Campo)

 

Alberto Carletti Benvenuto

Mario Pirastru Introduzione alle Soluzioni basate sulla Natura (SbN)

Alberto Carletti SbN e gestione controllata degli acquiferi (MAR)

Mario Pirastru Progetto NATMed “Nature-based Solutions on existing infrastructures for resilient Water Management in the Mediterranean

Alberto Carletti Caso studio “Area Forestale di Infiltrazione” – Arborea

Francesco Viola, Elena Cristiano Progetto RESWATER (Interreg Next Med) “Non Conventional Water Resources for Resilient Urban Water Management”. Caso studio “Il ruolo dei tetti verdi nell’ecosistema urbano”

Ferdinando Fornara Coinvolgimento degli stakeholder: processi partecipativi e co-progettazione

 

Visita in campo del sistema SbN-AFI (Arborea)

 

  • 24 Febbraio 2026 – (5 ore dalle 9:30 alle 14:30)

 

Antonio Coppola Progetto NPP-SOL “Non-point pollution solutions”. Caso studio Arborea: riduzione dell’inquinamento da nitrati dei corpi idrici sotterranei e superficiali mediante l’uso di bioreattori

Giovanni Sistu, Maria Antonietta Dessena, Amedeo Fadda Progetto MEDISS “Mediterranean Integrated System for water Supply”. Caso studio Arborea: strippaggio ammoniaca da reflui, cogenerazione biogas e fertilizzanti

Elisabetta Strazzera Meccanismi finanziari, opportunità e modelli economici: valutazione economica dei servizi ecosistemici; analisi Costi Benefici e strumenti finanziari: il caso SbN-AFI di Arborea

Oriana Mosca Progetto COEVOLVERS “Coevolutionary approach to unlock the transformative potential of nature-based solutions for more inclusive and resilient communities”. Caso studio Molentargius: benefici sociali delle SbN – impatti sulla salute e benessere

Alessio Brandolese Benefici sociali, ambientali ed economici delle SbN: il caso del Bosco Limite in Veneto

Alessandra Paulotto Strumenti di autovalutazione: introduzione allo standard IUCN per le SbN e criteri dello strumento di valutazione

 

 

Docente Titolo Descrizione
Mario Pirastru Introduzione alle Soluzioni basate sulla Natura (SbN) Le Soluzioni basate sulla Natura (SbN) si possono identificare come una serie di azioni e strategie ispirate, supportate o letteralmente imitate dalla natura e dai suoi processi che forniscono servizi ambientali e vantaggi socio-economici per rispondere in maniera efficace alle sfide attuali quali, per esempio, il cambiamento climatico, la sicurezza alimentare, o i rischi naturali. La lezione, illustrerà i concetti fondamentiali delle SbN anche attraverso le definizioni fornite dalla Commissione Europea e dall’Unione Europea per la Conservazione della Natura (IUCN), con particolare riferimento alle SbN applicate alla gestione delle risorse idriche e ai servizi ecosistemici ad esse associati
Alberto Carletti SbN e gestione controllata degli acquiferi (MAR) La ricarica controllata degli acquiferi (MAR) consiste in diverse tecniche, ormai applicate da più di 30 anni in tutto il mondo, ciascuna delle quali si adatta meglio a particolari condizioni idrogeologiche e alle finalità della ricarica (recupero quantitativo di un acquifero sovrasfruttato o miglioramento della qualità delle acque sotterranee di un acquifero inquinato). Recentemente, in seno al gruppo di lavoro sui MAR della IAH (Associazione Internazionale degli Idrogeologi), si è costituita una NBS-Community of Practice, che ha lo scopo di definire i criteri secondo i quali una tecnica MAR può essere considerata una SbN, in modo da favorirne la diffusione. La lezione ha lo scopo di introdurre i partecipanti al Corso ai concetti del MAR, in termini di obiettivi, tecniche, problematiche connesse e la presentazione di alcune esperienze pregresse.
Mario Pirastru Progetto NATMed “Nature-based Solutions on existing infrastructures for resilient Water Management in the Mediterranean” Il progetto NATMed “Nature-based Solutions on existing infrastructures for resilient Water Management in the Mediterranean”, finanziato dal programma europeo PRIMA, ha l’obiettivo di sviluppare, implementare e validare un set di Soluzioni basate sulla Natura (SbN), per l’intero ciclo dell’acqua. Tali soluzioni si integrano in infrastrutture idriche esistenti, sia di tipo grigio sia naturale, e sono state realizzate per ottimizzare la fornitura di servizi ecosistemici legati all’acqua (in termini di qualità e quantità) e dei servizi ecosistemici acqua-dipendenti, includendo aspetti sociali, economici e ambientali. Il progetto mira inoltre a rafforzare il coinvolgimento e la capacità di azione degli stakeholder e delle comunità locali in cinque casi studio localizzati in Spagna, Grecia, Italia, Turchia e Algeria.). La lezione fornirà una panoramica del Progetto, con particolare riferimento alle SbN realizzate nei diversi casi studio.
Alberto Carletti Caso studio “Area Forestale di Infiltrazione” – Arborea L’Area Forestale di Infiltrazione (AFI) è una tecnica MAR particolarmente adatta alla ricarica controllata di acquiferi freatici superficiali dotati di una buona permeabilità. Le finalità possono essere relative al recupero dal punto di vista quantitativo di acquiferi soggetti nel tempo a sovrasfruttamento o dal punto di vista qualitativo nel caso di acquiferi contaminati. Nel primo caso, un esempio sono le AFI realizzate in Veneto già dai primi anni 2000, mentre rientra nel secondo l’AFI di Arborea del Progetto NATMed. La lezione ha lo scopo di mostrare i processi e le componenti relative all’AFI di Arborea e i risultati ottenuti dopo 3 anni di attività e monitoraggio.
Francesco Viola, Elena Cristiano Progetto RESWATER (Interreg Next Med) “Non Conventional Water Resources for Resilient Urban Water Management”. Caso studio “Il ruolo dei tetti verdi nell’ecosistema urbano” Tra le diverse soluzioni basate sulla natura che contribuiscono alla realizzazione di città sostenibili e resilienti, i tetti verdi sono riconosciuti come misure efficaci per mitigazione del deflusso urbano e per la gestione della risorsa idrica. Questa lezione, incentrata sui principi del progetto Interreg NEXT MED RESWATER (“Non-Conventional Water Resources for Resilient Urban Water Management”), offre una visione integrata dei benefici e dei limiti dei tetti verdi, con particolare attenzione a quelli multistrato, adottando l’approccio del nesso Water-Enegy-Food-Ecosystem, che consente di analizzarne gli impatti sui diversi settori urbani e le loro interconnessioni. Verrà inoltre esplorato il potenziale beneficio derivante da un’installazione su scala urbana di tetti verdi e sistemi di raccolta delle acque piovane su scala urbana, superando il tradizionale approccio limitato a casi studio localizzati. Infine, la lezione affronterà il ruolo fondamentale della percezione sociale di problematiche ambientali e della disponibilità ad investire in queste soluzioni da parte dei cittadini, elementi chiave per la fattibilità di interventi su larga scala.
Ferdinando Fornara Coinvolgimento degli stakeholder: processi partecipativi e co-progettazione Dalla comprensione al coinvolgimento degli stakeholder: processi partecipativi e co-creazione in programmi SbN. In questa lezione verranno presentate alcune tecniche volte a incrementare da un lato i) la conoscenza dei bisogni, dei valori, delle aspettative e delle credenze che caratterizzano le varie categorie della cittadinanza e, dall’altro lato, ii) il coinvolgimento attivo della stessa cittadinanza nella progettazione di NBS. Nella prospettiva della psicologia ambientale, viene promosso un approccio “place-based”, che tiene conto della specificità di un luogo in termini di memorie, processi, dinamiche e visioni.
Antonio Coppola Progetto NPP-SOL “Non-point pollution solutions”. Caso studio Arborea: Riduzione dell’inquinamento da nitrati dei corpi idrici sotterranei e superficiali mediante l’uso di bioreattori Il progetto NPP-SOL si propone di sviluppare e applicare tecnologie e strumenti di modellazione agro-idrologica su base fisica per la riduzione dell’inquinamento diffuso di origine agricola nelle acque sotterranee e superficiali. Gli strumenti tecnologici e modellistici proposti vengono applicati in quattro differenti casi studio (Italia, Spagna, Marocco e Israele). Le tecnologie di risanamento consistono prevalentemente in bioreattori e aree umide artificiali con comportamento idraulico controllato, che consente di regolare i tempi di residenza delle acque da trattare e quindi di ottimizzare i processi di denitrificazione. In Italia, l’area sperimentale individuata coincide con la ZVN di Arborea, in Sardegna.
Giovanni Sistu, Maria Antonietta Dessena, Amedeo Fadda Progetto MEDISS “Mediterranean Integrated System for water Supply”. Caso studio Arborea: strippaggio ammoniaca da reflui, cogenerazione biogas e fertilizzanti Il progetto “Mediterranean Integrated System for Water Supply” (MEDISS), finanziata dal Programma ENI CBC MED, affronta i problemi connessi alla scarsità relativa e assoluta d’acqua e vuole favorire l’incremento dell’uso di acqua non convenzionale, principalmente acque reflue depurate (Treated Waste Water, TWW), contribuire alla desalinizzazione delle acque salmastre, e, insieme, lavorare alla promozione delle Best Agricultural Practices (BAP) e delle energie rinnovabili. Il caso studio di Arborea è stato indirizzato al riutilizzo dei reflui zootecnici trattati per l’irrigazione. Nell’ambito del progetto è stato realizzato un impianto pilota sperimentale per l’estrazione di fertilizzanti dai fanghi di risulta dei sistemi di trattamento dei reflui della Cooperativa Produttori di Arborea. Il caso studio rappresenta un tipo di soluzione non SbN al problema dell’inquinamento da nitrati.
Elisabetta Strazzera Meccanismi finanziari, opportunità e modelli economici: valutazione economica dei servizi ecosistemici; analisi Costi Benefici e strumenti finanziari: il caso SbN-AFI di Arborea La realizzazione di SbN comporta interventi i cui costi e benefici devono essere confrontati con quelli di altre opzioni disponibili, compresa quella di non azione, per verificare la validità dell’opera dal punto di vista economico, sociale ed ambientale. La valutazione dei costi e dei benefici non può essere limitata alla valutazione finanziaria dei flussi di cassa, ma occorre tenere conto in modo appropriato dei valori non di mercato associati ai servizi ecosistemici. In questa lezione si presentano le basi metodologiche per la valutazione monetaria dei servizi ecosistemici e per la valutazione dei costi e benefici economici, sociali ed ambientali dei progetti. Il caso studio del progetto SbM-AFI di Arborea sarà utilizzato come esempio illustrativo dell’applicazione dei metodi.
Oriana Mosca Progetto COEVOLVERS “Coevolutionary approach to unlock the transformative potential of nature-based solutions for more inclusive and resilient communities”. Caso studio Molentargius: benefici sociali delle SbN – impatti sulla salute e benessere Il Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline, situato nell’area metropolitana di Cagliari, costituisce un caso studio emblematico per analizzare le interazioni tra ecosistemi naturali, ambiente urbano e comunità locali. In questo contesto, il progetto Coevolvers, mira a promuovere la consapevolezza della relazione con l’ambiente attraverso il concetto di cura del luogo. A tal fine, si è avvalso di pratiche di mindfulness e dell’adattamento di un protocollo basato sul Restoration Skills Training (ResT). Il protocollo, praticato in contesti ad alto potenziale rigenerativo come il Parco Molentargius-Saline, aiuta a potenziare la connessione sensoriale con la natura in modo più efficace rispetto ai metodi tradizionali. Queste pratiche integrano e amplificano l’impatto delle Soluzioni basate sulla Natura sul benessere individuale e collettivo, rafforzando la coesione sociale e la resilienza comunitaria.
Alessio Brandolese Benefici sociali, ambientali ed economici delle SbN: il caso del Bosco Limite in Veneto Il Bosco Limite (Veneto) è un esempio concreto di Soluzione basata sulla Natura (SbN) capace di generare benefici ambientali, sociali ed economici integrati. Nato nel 2013 dalla riconversione di un ex campo agricolo in una foresta di pianura permanente, Bosco Limite è oggi la più grande AFI del Veneto e un modello di gestione multifunzionale del territorio.

Il progetto integra la ricarica della falda, la tutela della biodiversità e la mitigazione climatica con funzioni educative, ricreative e di coinvolgimento della comunità locale. Bosco Limite rappresenta un esempio concreto di come i servizi ecosistemici possano generare co-benefici misurabili e sostenibili nel tempo, evidenziando il potenziale delle SbN nel rispondere in modo integrato a sfide ambientali, sociali ed economiche a scala territoriale.

Alessandra Paulotto Strumenti di autovalutazione: introduzione allo standard IUCN per le SbN e criteri dello strumento di valutazione L’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) ha pubblicato nel luglio 2020 lo Standard Globale IUCN per le Soluzioni basate sulla Natura (IUCN GS) con l’obiettivo di fornire chiarezza e precisione al concetto di SbN, promuovendo una comprensione condivisa e superando alcune delle sfide legate alla progettazione, all’implementazione e alla sostenibilità a lungo termine delle soluzioni. Lo IUCN GS è costituito da otto criteri, ciascuno dei quali composto da tre a cinque indicatori, definiti come i principi essenziali ai quali il progetto deve conformarsi per essere riconosciuto dall’IUCN come una SbN. Esso fornisce uno strumento di autovalutazione che consente agli utenti di valutare in modo semi-quantitativo il grado di conformità di un progetto agli indicatori e in generale allo Standard IUCN. La lezione mira a fornire una panoramica del IUCN GS con alcuni esempi tratti dalla sua applicazione nel Progetto NATMed.

 

 

Contact

Elisabetta Strazzera, elisabetta.strazzera@unica.it

 

Metodo di registrazione

I partecipanti devono registrarsi entro l’11 Febbraio 2026 compilando il modulo online al seguente link:

Modulo di iscrizione

 

Il corso è gratuito e la partecipazione sarà consentita fino ad un massimo di 25 partecipanti.

Il certificato di attestazione per poter richiedere l’assegnazione dei crediti formativi CFU verrà rilasciato a chi seguirà entrambe le giornate del corso e a seguito di un test di valutazione finale.

 

Bibliografia

 

Amato, G., Niceforo, U. 2018. Bosco Limite – A participatory strategy of water saving and aquifer artificial recharge in Northern Italy. (https://climate-adapt.eea.europa.eu/en/metadata/case-studies/bosco-limite-a-participatory-strategy-of-water-saving-and-aquifer-artificial-recharge-in-northern-italy)

Biddau, R., Cidu, R., Ghiglieri, G., Da Pelo, S., Carletti, A., Pittalis, D. 2019. Source and fate of nitrate in contaminated groundwater systems: Assessing spatial and temporal variations by hydrogeochemistry and multiple stable isotope tools. Science of the Total Environment, 647, pp. 1121-1136. https://doi.org/10.1016/j.scitotenv.2018.08.007

Carletti, A., Pirastru, M., Deroma, A., Sessini, A., Ghiglieri, G., Roggero, P.P. 2022. Forested Infiltration Area (FIA) Design in the Arborea Nitrate Vulnerable Zone (Sardinia, Italy). In: Naddeo, V., Choo, KH., Ksibi, M. (eds) Water-Energy-Nexus in the Ecological Transition. Advances in Science, Technology & Innovation. IEREK Interdisciplinary Series for Sustainable Development. Springer, Cham. https://doi.org/10.1007/978-3-031-00808-5_76

Dillon, P., Stuyfzand, P., Grischek, T., Lluria, M., Pyne, R.D.G., Jain, R.C., Bear, J., Schwarz, J., Wang, W., Fernandez, E., Stefan, C., Pettenati, M., van der Gun, J., Sprenger, C., Massmann, G., Scanlon, B.R., Xanke, J., Jokela, P., Zheng, Y., Rossetto, R., Shamrukh, M., Pavelic, P., Murray, E., Ross A., Bonilla Valverde, J.P., Palma Nava, A., Ansems, N., Posavec, K., Ha, K., Martin, R., Sapiano, M. 2019. Sixty years of global progress in managed aquifer recharge. Hydrogeology Journal, 27, 1–30. https://doi.org/10.1007/s10040-018-1841-z

Ghiglieri, G., Carletti, A., Da Pelo, S., Cocco, F., Funedda, A., Loi, A., Manta, F., Pittalis, D. 2016. Three-dimensional hydrogeological reconstruction based on geological depositional model: A case study from the coastal plain of Arborea (Sardinia, Italy). Engineering Geology, 207, 103-114. https://doi.org/10.1016/j.enggeo.2016.04.014

Marceddu, D.,Pirastru, M., Ledda, L., Pulina, A., Awada, H., Carletti, A. 2025. Aree Forestali di Infiltrazione per la denitrificazione di acque inquinate da nitrati. Quaderni di Idronomia Montana 37/2, 203-210. DOI: 10.1007/978-3-031-84212-2_30

Marijuan, R., Díez, B., Peláez-Sánchez, S., Sánchez, C., Iglesias, J., Şirin, B., Baba, A., Gündüz, O., Sánchez, R. 2024. Evaluating the impact of nature-based solutions on the provision of water-related and water-dependant ecosystem services. Nature-Based Solutions, Volume 6, id.100194. doi: 10.1016/j.nbsj.2024.100194

Masiero, M., Leonardi, A., Polato, R., Amato, G. 2017. Pagamenti per Servizi Ecosistemici. Guida tecnica per la definizione di meccanismi innovativi per la valorizzazione dei servizi idrici e la governance ambientale. Etifor Srl e Università di Padova

Mastrocicco, M., Colombani, N., Salemi, E., Boz, B., Gumiero, B. 2016. Managed aquifer recharge via infiltration ditches in short rotation afforested areas. Ecohydrology, 9, 167–178. DOI: 10.1002/eco.1622

Mezzalira, G., Niceforo, U., Gusmaroli, G. 2014. Aree forestali di infiltrazione (AFI): principi, esperienze, prospettive [Forested infiltration areas (FIA): principles, experiences, perspectives]. Acque Sotterranee – Italian Journal of Groundwater, AS10049: 055 – 060. DOI 10.7343/AS-087-14-0114

Pittalis, D., Carrey, R., Da Pelo, S., Carletti, A., Biddau, R., Cidu, R., Celico, F., Soler, A., Ghiglieri, G. 2018. Hydrogeological and multi-isotopic approach to define nitrate pollution and denitrification processes in a coastal aquifer (Sardinia, Italy). Hydrogeology Journal, 26 (6), 2021-2040. https://doi.org//10.1007/s10040-018-1720-

 

 

https://natmed-project.eu/

https://www.enicbcmed.eu/projects/mediss

https://npp-sol.iamm.ciheam.org/

https://www.interregnextmed.eu/project-page/reswater/about/

https://co-evolvers.eu/

https://iucn.org/our-work/topic/iucn-global-standard-nature-based-solutions

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