Scheda SUA (In Italiano)

 
Corso di Dottorato Internazionale in scienze economiche ed aziendali
(in convenzione con Sophia University Institute e Universitat Jaume I)articolato nei seguenti indirizzi:

  • Economia aziendale
  • Economia politica
  • Metodi quantitativi
Area scientifico-disciplinare 13a – scienze economiche e statistiche

13b – scienze economico-aziendali

Coordinatore prof. Vittorio Pelligra
Sede Dipartimento di scienze economiche ed aziendali
Durata 3 anni
Obiettivi formativi e tematiche di ricerca Il dottorato di ricerca in Scienze Economiche ed Aziendali si propone di formare dottori di ricerca con un elevato grado di preparazione nell’ambito delle scienze economiche ed aziendali. Tale formazione si concretizza nella padronanza delle metodologie e dei metodi di ricerca caratteristici delle scienze economiche ed aziendali, nell’attitudine critica rispetto ai problemi e nella capacità di indagine scientifica. Il dottorato mira a far acquisire una solida preparazione di base di economia aziendale, microeconomia, macroeconomia, metodi quantitativi per le scienze economiche ed aziendali e ragioneria, oltre ad una specializzazione in un campo di ricerca più specifico scelto dal candidato.

Particolare attenzione è data all’apertura al contesto internazionale da parte degli allievi.

Il dottore di ricerca, così formato, è in grado di intraprendere la carriera universitaria, ma il metodo e la capacità critica acquisiti lo rendono atto a intraprendere carriere anche nel mondo del lavoro extra-accademico (enti pubblici ed imprese).

Ogni dottorando sarà affiancato da un tutor che ne curerà in modo particolare la formazione, sulla base delle indicazioni generali di riferimento decise dal Collegio dei docenti. Il primo anno del corso sarà dedicato alla formazione di una base culturale e di ricerca comune; negli anni successivi saranno progressivamente definiti approfondimenti di specifici temi di ricerca, nell’ambito di ciascun indirizzo tematico.

L’Università di Cagliari è tra le poche in Italia ad aver riunito in un solo dipartimento gli economisti aziendali, gli economisti politici e gli esperti dei metodi quantitativi per le scienze economiche ed aziendali. Questa specificità ha reso possibile la creazione di un ambiente di studio e di ricerca interdisciplinare e nello specifico di un percorso di dottorato che è rivolto contemporaneamente alla formazione dei futuri ricercatori nelle scienze economiche e nelle scienze economico-aziendali.

Il Dottorato di ricerca in Scienze economiche ed aziendali è un percorso triennale che tende a fornire ai dottorandi una cultura scientifica e tecnica avanzata e a dotarli degli strumenti metodologici necessari per affrontare in modo autonomo sia le problematiche della ricerca, sia la loro applicazione rispetto a problemi operativi delle aziende private e pubbliche.

Più in dettaglio, nei tre anni di corso i dottorandi acquisiscono competenze specialistiche nell’ambito di tre campi di specializzazione:

–        Economia aziendale

–        Economia politica

–        Metodi quantitativi per le scienze economico-aziendali

Inoltre, grazie alla opportunità di frequentare corsi di specializzazione di altri indirizzi di specializzazione possono acquisire ulteriori abilità operative interdisciplinari ed una combinazione di conoscenze attraverso le quali affrontare e risolvere problematiche complesse.

Gli obiettivi formativi del Dottorato tendono alla formazione di dottori di ricerca che siano idonei a sviluppare una qualificata attività da attuarsi sia in ambito universitario sia presso altre aziende, pubbliche o private.

Lo sviluppo dell’attività didattica e di ricerca avviene attraverso metodologie differenziate che consentono un’attività di apprendimento ricca e diversificata mediante:

–      lezioni e cicli di seminari finalizzati all’acquisizione delle conoscenze di base;

–      lezioni e cicli di seminari per gli approfondimenti tematici per i tre percorsi di specializzazione;

–      analisi di casi e testimonianze di ricercatori e operatori economici;

–      esperienze di studio in sedi universitarie o di ricerca in Italia o all’estero;

–      partecipazione a conferenze e workshop

–      partecipazione a scuole specialistiche tematiche

–      stage presso istituti di ricerca economica, enti territoriali o imprese, anche esteri, attinenti alle tematiche del dottorato

–      preparazione della tesi finale.

In particolare, il percorso formativo del Dottorato in Scienze Economiche ed Aziendali può essere articolato su tre livelli (solo parzialmente coincidenti con i tre anni di corso):

–    Il primo livello si riferisce al ciclo di lezioni e seminari di base che hanno principalmente un contenuto metodologico rivolto a tutti i partecipanti al dottorato. In questo ciclo sono quindi previste lezioni di metodi quantitativi e qualitativi per la ricerca scientifica e corsi integrativi per i dottorandi su tematiche interdisciplinari non sviluppate durante i corsi di laurea precedenti. Al termine della formazione di base il dottorando definirà un programma di ricerca che svolgerà sotto la guida di un supervisore, eventualmente affiancato da altri docenti, in vista della preparazione della tesi di dottorato.

–    Il secondo livello si riferisce alle lezioni e cicli di seminari per gli approfondimenti tematici relativi ai tre percorsi di specializzazione. Nell’ambito del secondo livello gli studenti saranno incoraggiati a svolgere un periodo di studio presso altre Università, preferibilmente all’estero. Al contempo potranno risultare utili le partecipazioni a scuole di specializzazione tematiche così come gli stage presso enti di ricerca, organismi pubblici ed imprese.

–    Il terzo livello è interamente dedicato alla stesura della tesi di dottorato e sarà orientato a un percorso formativo individuale riferito allo specifico progetto di ricerca. In tale fase, che si svolgerà sotto la diretta supervisione di uno o più docenti, sarà importante la partecipazione attiva alle iniziative dei Dipartimenti del Dottorato (quali seminari e workshop). Allo stesso tempo nel corso dell’ultima fase del dottorato sarà particolarmente incoraggiata (e sostenuta finanziariamente) la partecipazione alle conferenze e agli workshop internazionali.

Si ritiene utile sottolineare che le tematiche oggetto dell’attività del Corso di dottorato oltre ad essere approfondite dal punto di vista teorico, vengano analizzate anche secondo l’aspetto empirico e operativo avendo attenzione alle tecniche che più di altre risultano idonee a dare risposte alle esigenze delle organizzazioni economiche pubbliche e private operanti nel contesto regionale, nazionale e internazionale.

Il corso di dottorato si conclude in tre anni.

Alla fine del II anno il dottorando avrà acquisto le competenze avanzate specialistiche atte al proseguimento dell’attività di ricerca e la stesura del lavoro di ricerca.

Nell’ambito del processo di globalizzazione, che negli ultimi decenni è stato l’elemento di maggiore novità dello sviluppo economico, la conoscenza ed il capitale umano costituiscono i principali fattori in grado di alimentare il motore di sviluppo dell’economia. Proprio questi fattori sono, purtroppo, carenti nel contesto socio-economico isolano. Come è noto, infatti, il livello di istruzione medio della Sardegna si colloca su posizioni molto basse nella classifica nazionale ed europea. Se, quindi, nei sistemi economici più avanzati l’innovazione tecnologica e la ricerca sono alla base della crescita sostenuta, l’approfondimento delle conoscenze in ambito economico ed economico-aziendale sono indispensabili per valorizzare al meglio le potenziali ricadute in termini di maggiore crescita del prodotto regionale e di maggiore occupazione. Più specificamente, gli obiettivi formativi del Dottorato in Scienze Economiche ed Aziendali tendono alla formazione di dottori di ricerca che siano capaci di sviluppare una qualificata attività di ricerca scientifica da attuarsi sia in ambito universitario ma anche presso altre aziende pubbliche o private. Alla fine del percorso di ricerca, il dottorando sarà in grado di svolgere autonomamente un’ampia gamma di attività sia di carattere teorico-analitico, sia di tipo applicativo alla realtà socio-economica della Sardegna. Nel primo caso i contributi originali potranno essere presentati in convegni regionali, nazionali ed internazionali, ed eventualmente pubblicati su libri o riviste scientifiche nazionali ed internazionali. Nel secondo caso, i lavori potranno configurarsi come studi di fattibilità su progetti di investimento privati e pubblici, studi di impatto economico, studi di valutazione di politiche pubbliche.

Le tematiche oggetto dell’attività del corso di dottorato non riguardano solo i modelli teorico-analitici ma anche i loro risvolti operativi e pratici. Il dottorato è infatti orientato a sviluppare e approfondire tecniche che siano in grado di rispondere alle esigenze delle aziende pubbliche e private operanti nel contesto regionale, nazionale e internazionale

Titoli di studio richiesti per l’ammissione (art. 2 bando) ed eventuali altri requisiti LM-16 Finanza

LM-18 Informatica

LM-31 Ingegneria gestionale

LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio

LM-40 Matematica

LM-51 Psicologia

LM-55 Scienze cognitive

LM-56 Scienze dell’economia

LM-59 Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità

LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni

LM-76 Scienze economiche per l’ambiente e la cultura

LM-77 Scienze economico-aziendali

LM-82 Scienze statistiche

LM-83 Scienze statistiche attuariali e finanziarie

LM-91 Tecniche e metodi per la società dell’informazione

19/S (specialistiche in finanza)

23/S (specialistiche in informatica)

34/S (specialistiche in ingegneria gestionale)

38/S (specialistiche in ingegneria per l’ambiente e il territorio)

45/S (specialistiche in matematica)

55/S (specialistiche in progettazione e gestione dei sistemi turistici)

58/S (specialistiche in psicologia)

59/S (specialistiche in pubblicità e comunicazione d’impresa)

63/S (specialistiche in scienze cognitive)

64/S (specialistiche in scienze dell’economia)

71/S (specialistiche in scienze delle pubbliche amministrazioni)

83/S (specialistiche in scienze economiche per l’ambiente e la cultura)

84/S (specialistiche in scienze economico-aziendali)

91/S (specialistiche in statistica economica, finanziaria ed attuariale)

92/S (specialistiche in statistica per la ricerca sperimentale) e tutte le lauree del Vecchio Ordinamento equivalenti.

 

Candidati stranieri:

Lauree equivalenti a quelle sopra indicate

Prove di ammissione VALUTAZIONE DEI TITOLI E DEL CURRICULUM VITAE, E COLLOQUIO A DISTANZA.

Oltre ai documenti previsti dall’art. 3 del bando di concorso (allegato A “Titoli valutabili e curriculum vitae”; allegato B “Dichiarazione sostitutiva di certificazioni del/i titolo/i di accesso con esami, voti e CFU”; copia fronte/retro a colori di un documento d’identità valido, con foto nitida), i candidati dovranno produrre, mediante upload sul sistema, entro la data di scadenza del bando:
– una lettera di motivazione (massimo 4.000 caratteri, spazi inclusi) che dovrà riportare le ragioni che spingono il candidato alla scelta del dottorato e i suoi progetti futuri;
– due lettere di referenza che dovranno essere predisposte, utilizzando obbligatoriamente il modulo disponibile alla pagina https://www .unica.it/unica/page/it/dottoratiricerca (Istruzioni per l’iscrizione al concorso e modulistica – allegato C), in lingua inglese da un docente universitario o da un esperto degli ambiti di riferimento del dottorato, su carta intestata dell’ente di appartenenza, datate e sottoscritte. Le lettere di referenza non influiranno sulla valutazione del candidato, ma consentiranno di acquisire ulteriori elementi conoscitivi di alcune specifiche qualità del candidato riconducibili alla sua potenziale propensione alla ricerca;
Nel corso del colloquio sarà, tra l’altro, discusso il progetto di ricerca che il candidato vorrebbe sviluppare durante il corso di dottorato. A discrezione del candidato, tale progetto può essere allegato in forma scritta mediante upload sul sistema, entro la data di scadenza del bando (nome del file: progetto_di_ricerca_cognome_nome).
Nel progetto, che non dovrà superare i 6.000 caratteri, spazi inclusi, dovranno essere specificati:
1. l’obiettivo del progetto di ricerca proposto
2. la letteratura di riferimento
3. le metodologie che si intende adottare 4. i riferimenti bibliografici
Si precisa che il progetto di ricerca presentato in questa fase non sarà necessariamente quello che il candidato svolgerà effettivamente nel caso venga ammesso al Corso di Dottorato. Esso avrà valore puramente indicativo e consentirà di valutare la propensione alla ricerca del candidato.
Il progetto di ricerca definitivo, da svolgere durante il Corso di Dottorato, sarà concordato con il Supervisore ed approvato dal Collegio dei docenti alla fine del I anno di corso.

Prove di ammissione per candidati stranieri che concorrono per posti riservati con borsa o senza borsa VALUTAZIONE DEI TITOLI E DEL CURRICULUM VITAE, E COLLOQUIO A DISTANZA.

Oltre ai documenti previsti dall’art. 3 del bando di concorso (certificato attestante il possesso del titolo di studio straniero di secondo livello necessario per l’ammissione al dottorato, con l’elenco degli esami sostenuti e la relativa votazione, corredato di traduzione in lingua italiana o inglese; certificato attestante il possesso del titolo di studio straniero di primo livello, con l’elenco degli esami sostenuti e la relativa votazione, corredato di traduzione in lingua italiana o inglese; curriculum vitae, possibilmente in formato europeo in lingua italiana o inglese, sottoscritto; lettere di presentazione redatte, secondo le indicazioni contenute nelle schede descrittive dei corsi, in lingua italiana o inglese da un docente universitario o da un esperto degli ambiti di riferimento del dottorato, su carta intestata dell’ente di appartenenza, datate e sottoscritte; documentazione relativa ad eventuali altri titoli posseduti, pubblicazioni, fino a un massimo di 5, ed esperienze professionali, da elencare in unico documento distinto, in lingua italiana o inglese; copia fronte/retro a colori di un documento d’identità valido, con foto nitida), i candidati dovranno produrre, mediante upload sul sistema, entro la data di scadenza del bando:
– una lettera di motivazione (massimo 4.000 caratteri, spazi inclusi) che dovrà riportare le ragioni che spingono il candidato alla scelta del dottorato e i suoi progetti futuri;
– due lettere di referenza che dovranno essere predisposte, utilizzando obbligatoriamente il modulo disponibile alla pagina https://www .unica.it/unica/page/it/dottoratiricerca (Istruzioni per l’iscrizione al concorso e modulistica – allegato C), in lingua inglese da un docente universitario o da un esperto degli ambiti di riferimento del dottorato, su carta intestata dell’ente di appartenenza, datate e sottoscritte.
Nel corso del colloquio sarà, tra l’altro, discusso il progetto di ricerca che il candidato vorrebbe sviluppare durante il corso di dottorato.
A discrezione del candidato, tale progetto può essere allegato in forma scritta mediante upload sul sistema entro la data di scadenza del bando (nome del file: progetto_di_ricerca_cognome_nome).
Nel progetto, che non dovrà superare i 6.000 caratteri, spazi inclusi, dovranno essere specificati:
1. l’obiettivo del progetto di ricerca proposto
2. la letteratura di riferimento
3. le metodologie che si intende adottare 4. i riferimenti bibliografici
Si precisa che il progetto di ricerca presentato in questa fase non sarà necessariamente quello che il candidato svolgerà effettivamente nel caso venga ammesso al Corso di Dottorato. Esso avrà valore puramente indicativo e consentirà di valutare la propensione alla ricerca del candidato.
Il progetto di ricerca definitivo, da svolgere durante il Corso di Dottorato, sarà concordato con il Supervisore ed approvato dal Collegio dei docenti alla fine del I anno di corso.
Il colloquio potrà svolgersi anche in lingua inglese.

Macro-argomenti sui quali verterà il colloquio La preparazione del candidato sarà valutata sui macro-argomenti riguardanti uno dei tre ambiti disciplinari sotto indicati (Economia Aziendale, Economia Politica, Metodi Quantitativi) che sarà scelto dal candidato e comunicato alla commissione esaminatrice prima dell’inizio del colloquio.

 

Economia Aziendale

1)      Costo di produzione

2)      Economicità aziendale

3)      Principi e postulati di redazione del bilancio

4)      Significato informativo del bilancio di esercizio

5)      Sistemi e strumenti di misurazione delle performance nelle aziende

6)      Soggetti aziendali e governo aziendale

7)      L’innovazione organizzativa/cambiamento organizzativo

8)      I comportamenti organizzativi

9)      La gestione delle risorse umane

10)    L’impatto delle tecnologie sull’organizzazione

11)    I comportamenti imprenditoriali e la gestione strategica

12)    Le funzioni di direzione aziendale

13)    La gestione operativa d’impresa

14)    La gestione dell’innovazione

 

Economia Politica:

1)     Microeconomia

  • a.      Teoria del consumatore
  • b.     Teoria dell’impresa
  • c.      Esternalità e beni pubblici
  • d.     Asimmetrie informative
  • e.      Equilibrio economico generale
  • f.      Economia del benessere

2)      Macroeconomia

  • a.      Teoria della crescita di lungo periodo
  • b.     Disoccupazione e mercato del lavoro
  • c.      Business cycle
  • d.     Moneta e inflazione
  • e.      Debito pubblico
  • f.      Politiche fiscali
  • g.     Politiche monetarie

 

Metodi quantitativi:

1)     Elementi di inferenza statistica: Teoria della stima, Intervalli di confidenza e test d’ipotesi)

2)     Modello di regressione lineare e sue possibili generalizzazioni

3)     Metodi di analisi multivariata basati sul principio della riduzione della dimensionalità

4)     Metodi di cluster analysis e segmentazione del mercato

5)     Metodi di apprendimento statistico per il data science

6)     Metodi e modelli statistici per l’analisi dei big data

7)     Metodi matematici dell’economia: Teoria delle equazioni differenziali ordinarie con relative applicazioni economiche; Elementi di ottimizzazione dinamica, calcolo delle variazioni e controllo ottimo, con relative applicazioni economiche; Sistemi dinamici e stabilità.

8)     Finanza quantitativa: Teoria di selezione del portafoglio; Pricing delle opzioni standard nel modello discreto (Cox-Ross-Rubinstein) e continuo (Black&Scholes); modelli di asset allocation tattica e strategica; Rischio di mercato e relativi indici.

Posti 6
Borse di studio 4 università di cagliari (fondi mur pl), di cui 1 riservata a candidati stranieri in possesso di titolo estero;

1 dipartimento di scienze economiche e aziendali:

§  fondi dipartimento di eccellenza ex art.1, commi 314-337 l. n. 232/2016.

Posti senza borsa 1
Posti potenzialmente attivabili con contratto di apprendistato 1

azienda: Istella S.p.A.

progetto di ricerca da sviluppare: “Sviluppo e implementazione di algoritmi di intelligenza artificiale in contesti quali, ad esempio, Cognitive Search, Big Data e Conversational Interfaces”.

Referente prof. Vittorio Pelligra – email: pelligra@unica.it– tel. +390706753319
Sito web http://dottorati.unica.it/sea/

 

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