{"id":3554,"date":"2025-01-10T18:28:09","date_gmt":"2025-01-10T17:28:09","guid":{"rendered":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/?p=3554"},"modified":"2025-01-10T18:29:55","modified_gmt":"2025-01-10T17:29:55","slug":"la-trasmittanza-termica-stazionaria-secondo-la-uni-iso-9869","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/la-trasmittanza-termica-stazionaria-secondo-la-uni-iso-9869\/","title":{"rendered":"La trasmittanza termica stazionaria secondo la UNI ISO 9869"},"content":{"rendered":"<p><strong>Docente:<\/strong><\/p>\n<p>Roberto Ricciu, associate professor, DICAAR, Universit\u00e0 degli Studi di Cagliari<\/p>\n<p><strong>Ore: <\/strong>20 hours<\/p>\n<p><strong>Date: <\/strong>[Da luned\u00ec 27 gennaio 2025 (9:00) a mercoled\u00ec 29 gennaio 2025 (17:00) ]<\/p>\n<p><strong>Aule:<\/strong> 27 Aula L; 28 Aula G; 29 Aula L padiglione I<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3555\" src=\"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/files\/2025\/01\/Immagine2-201x300.png\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/files\/2025\/01\/Immagine2-201x300.png 201w, https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/files\/2025\/01\/Immagine2-300x448.png 300w, https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/files\/2025\/01\/Immagine2.png 638w\" sizes=\"auto, (max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><\/p>\n<p><strong>Sintesi <\/strong><\/p>\n<p>1) aspetti generali sullo scambio di calore, bilancio energetico tra<\/p>\n<p>parete e ambienti interno ed esterno con l\u2019utilizzo delle norme<\/p>\n<p>tecniche unificate;<\/p>\n<p>2) la misura delle temperatura e del flusso termico;<\/p>\n<p>3) gli strumenti di misura e la catena di misura;<\/p>\n<p>4) esempi pratici su excel;<\/p>\n<p>5) test in camera climatica<\/p>\n<p>6) Test finale<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Duration: 20 hours between Monday 27 January and Wednesday 29 January<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Descrizione<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Corso consiste in 20 ore tra lezioni ed esercitazioni che vengono tenute presso l\u2019University of Cagliari (Via Marengo 2, 09123, Cagliari), in the Department of Civil and Environmental Engineering and Architecture e in via San Giorgio n.12 presso i laboratori di Efficienza Energetica dello stesso Dipartimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Corso sar\u00e0 cos\u00ec strutturato:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em><u>Gennaio 27, 2025 \u2013 (7 ore dalle 9:00 to 13:00 alle 14:00 to 17:00)<\/u><\/em><\/strong><\/li>\n<li>aspetti generali sullo scambio di calore, bilancio energetico tra parete e ambienti interno ed esterno con l\u2019utilizzo delle norme tecniche unificate;<\/li>\n<li>la misura delle temperatura e del flusso termico;<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em><u>Gennaio 28, 2025 \u2013 (7 ore dalle 9:00 to 13:00 alle 14:00 to 17:00)<\/u><\/em><\/strong><\/li>\n<li>gli strumenti di misura e la catena di misura;<\/li>\n<li>esempi pratici su excel;<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em><u>\u00a0<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em><u>Gennaio 29, 2025 \u2013 (6 ore dalle 9:00 to 13:00 alle 14:00 to 16:00)<\/u><\/em><\/strong><\/li>\n<li>test in camera climatica<\/li>\n<li>Test finale<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"641\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong><em>Docente<\/em><\/strong><\/td>\n<td width=\"136\"><strong><em>Titolo<\/em><\/strong><\/td>\n<td width=\"438\"><strong><em>Descrizione<\/em><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><em>Roberto Ricciu<\/em><\/strong><\/td>\n<td width=\"136\">Il comfort termoigrometrico secondo il modello di Fanger e lo standard UNI EN ISO 7730<\/td>\n<td width=\"438\"><strong>Il risparmio energetico e il comfort degli ambienti vanno di pari passo<\/strong>.<\/p>\n<p>Nell\u2019ottica di migliorare il comfort interno degli edifici nel rispetto del risparmio energetico si muovono anche i\u00a0<strong>Criteri Ambientali Minimi (CAM)<\/strong>\u00a0del\u00a0<a href=\"https:\/\/biblus.acca.it\/download\/decreto-11-gennaio-2017-nuovi-criteri-ambientali-minimi\/\">D.M. 11 gennaio 2017 \u201c<em>Adozione dei criteri ambientali minimi per gli arredi per interni, per l\u2019edilizia e per i prodotti tessili<\/em>\u201d<\/a>.<\/p>\n<p>In particolare, nell\u2019allegato 2 \u201c<em>Criteri ambientali minimi per l\u2019affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici<\/em>\u201d sono indicati i criteri che consentono di assicurare prestazioni ambientali al di sopra della media.<\/p>\n<p>Tra le specifiche tecniche dell\u2019edificio indicate dai CAM, oltre ai vincoli su diagnosi energetica, prestazione energetica e risparmio idrico sono indicati anche criteri sulla <strong>qualit\u00e0 ambientale interna (comfort)<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra le indicazioni di comfort viene normato il\u00a0<strong>comfort termo-igrometrico<\/strong>\u00a0oggetto di questo corso.<\/p>\n<p>La norma che si prende a riferimento \u00e8 la ISO 9869, intitolata \u201cThermal insulation &#8211; Building elements &#8211; In-situ measurement of thermal resistance and thermal transmittance\u201d, descrive metodi per la misurazione in situ della trasmittanza termica (U-value) e della resistenza termica (R-value) degli elementi costruttivi di edifici. Si tratta di uno standard internazionale particolarmente utile per valutare le prestazioni termiche degli edifici esistenti, soprattutto quando non sono disponibili dati progettuali o le condizioni reali differiscono significativamente dalle previsioni.<\/p>\n<p>Obiettivo della ISO 9869<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La norma fornisce una metodologia per determinare la trasmittanza termica direttamente sul campo attraverso misurazioni sperimentali, superando i limiti delle analisi teoriche e delle simulazioni. Questo approccio \u00e8 utile per:<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Verificare l\u2019efficacia dell\u2019isolamento termico esistente.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Valutare il degrado delle prestazioni termiche di materiali o componenti.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Fornire dati affidabili per riqualificazioni energetiche.<\/p>\n<p>Contenuto Principale della Norma<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>1. Definizione della Trasmittanza Termica (U-value)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La trasmittanza termica, espressa in W\/(m\u00b2\u00b7K), misura il flusso di calore che attraversa un elemento costruttivo per unit\u00e0 di superficie e differenza di temperatura tra i due lati. \u00c8 un parametro cruciale per valutare l\u2019efficienza energetica di un edificio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2. Metodi di Misurazione<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La norma propone due metodi principali per la valutazione in situ:<\/p>\n<p>1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Metodo del bilancio termico (Heat Flow Meter Method):<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0 Utilizza un sensore di flusso di calore (heat flux sensor) per misurare il flusso termico che attraversa un elemento costruttivo.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0 Misura contemporaneamente le temperature superficiali interna ed esterna.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0 La trasmittanza termica \u00e8 calcolata come rapporto tra il flusso di calore e la differenza di temperatura.<\/p>\n<p>2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Metodo del bilancio dinamico:<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0 Analizza i dati nel tempo, tenendo conto delle variazioni dinamiche del flusso di calore e della temperatura.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0 Richiede strumenti e algoritmi pi\u00f9 complessi, ma \u00e8 utile in condizioni climatiche non stazionarie.<\/p>\n<p>3. Strumentazione Necessaria<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per eseguire le misurazioni sono necessari:<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sensori di flusso di calore: Installati sulla superficie interna dell\u2019elemento da misurare.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Termometri di contatto: Per rilevare le temperature interne ed esterne.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Datalogger: Per registrare i dati con una frequenza sufficiente a garantire precisione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>4. Procedura Operativa<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La procedura si articola in diverse fasi:<\/p>\n<p>1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Preparazione del sito:<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Identificazione dell\u2019elemento da misurare (parete, tetto, pavimento, ecc.).<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Posizionamento dei sensori in punti rappresentativi.<\/p>\n<p>2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Misurazione:<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Raccolta continua di dati per un periodo minimo di 72 ore (preferibilmente pi\u00f9 lungo per condizioni climatiche stabili).<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Verifica della stabilit\u00e0 delle condizioni termiche (differenza di temperatura superiore a 10 K tra interno ed esterno).<\/p>\n<p>3.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Analisi dei dati:<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Calcolo della trasmittanza termica utilizzando le equazioni fornite dalla norma.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Analisi delle incertezze e validazione dei risultati.<\/p>\n<p>Aspetti Chiave della Norma<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>1. Durata delle Misurazioni<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La norma sottolinea l\u2019importanza di un periodo di misurazione adeguato:<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un periodo di almeno 72 ore \u00e8 considerato il minimo, ma pu\u00f2 essere insufficiente in condizioni climatiche variabili.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Periodi pi\u00f9 lunghi (fino a due settimane) migliorano la precisione, soprattutto in presenza di inerzia termica elevata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2. Condizioni Climatiche<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per ottenere risultati affidabili, \u00e8 necessario garantire una differenza significativa e stabile di temperatura tra interno ed esterno.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Condizioni di vento, umidit\u00e0 e radiazione solare possono influenzare i risultati e devono essere monitorate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3. Errori e Incertezze<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La norma identifica possibili fonti di errore, tra cui:<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Installazione non corretta dei sensori.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Variazioni climatiche durante il periodo di misurazione.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Effetti della radiazione solare sulle superfici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per minimizzare gli errori, \u00e8 necessario calibrare gli strumenti e seguire rigorosamente le istruzioni di installazione.<\/p>\n<p>Applicazioni della ISO 9869<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>1. Diagnostica Energetica degli Edifici<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Valutazione delle prestazioni termiche di pareti, tetti e pavimenti.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Verifica dell\u2019efficacia di interventi di isolamento termico (es. cappotti termici).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2. Riqualificazione Energetica<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Fornisce dati reali per calcolare il fabbisogno energetico di riscaldamento e raffrescamento.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Permette di identificare i componenti edilizi pi\u00f9 critici dal punto di vista termico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3. Monitoraggio delle Prestazioni<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Controllo della qualit\u00e0 dell\u2019isolamento in edifici nuovi.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Valutazione del degrado delle prestazioni termiche nel tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>4. Studi di Ricerca<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La norma \u00e8 utilizzata in ambito accademico e scientifico per studiare:<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le propriet\u00e0 termiche dei materiali.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Gli effetti delle condizioni climatiche sul comportamento termico degli edifici.<\/p>\n<p>Vantaggi dell\u2019Approccio In Situ<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Precisione: Fornisce dati reali, evitando errori dovuti a stime teoriche o ipotesi non realistiche.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Applicabilit\u00e0 Universale: Pu\u00f2 essere utilizzata su qualsiasi edificio, indipendentemente dall\u2019anno di costruzione o dai materiali utilizzati.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Adattabilit\u00e0: Consente di valutare condizioni reali, considerando anche fattori ambientali e comportamentali.<\/p>\n<p>Criticit\u00e0 e Limiti della Norma<\/p>\n<p>1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Condizioni Stabili Necessarie:<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Richiede una differenza stabile di temperatura tra interno ed esterno, difficile da ottenere in climi miti.<\/p>\n<p>2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tempo di Misurazione:<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I tempi di acquisizione dati possono essere lunghi, ritardando l\u2019analisi.<\/p>\n<p>3.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Inerzia Termica:<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In presenza di materiali ad alta inerzia termica, i risultati possono essere influenzati dai ritardi nella risposta termica dell\u2019elemento.<\/p>\n<p>4.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Costi:<\/p>\n<p>\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La strumentazione necessaria e il tempo richiesto per le misurazioni possono rappresentare una barriera economica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Contatti<\/strong><\/p>\n<p><strong>Roberto Ricciu, <\/strong><a href=\"mailto:ricciu@unica.it\">ricciu@unica.it<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Metodo di registrazione <\/strong><\/p>\n<p>Mandare una e-mail con <strong>Nome e Cognome e numero di telefono<\/strong> a <a href=\"mailto:ricciu@unica.it\">ricciu@unica.it<\/a> \u00a0e <a href=\"mailto:pierlucam.buonomo@unica.it\">pierlucam.buonomo@unica.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Referimenti biblografici e sitografia<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>ISO 9869-1:2014 Thermal insulation \u2014 Building elements \u2014 In-situ measurement of thermal resistance and thermal transmittance<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Ricciu R., Desogus G., Mura S.: Comparing different approaches to in situ measurement of building components thermal resistance, Energy and Buildings, Volume 43, Issue 10, Pages 2613-2620, October 2011.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Docente: Roberto Ricciu, associate professor, DICAAR, Universit\u00e0 degli Studi di Cagliari Ore: 20 hours Date: [Da luned\u00ec 27 gennaio 2025 (9:00) a mercoled\u00ec 29 gennaio 2025 (17:00) ] Aule: 27 Aula L; 28 Aula G; 29 Aula L padiglione I<\/p>\n","protected":false},"author":2842,"featured_media":3555,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32,45],"tags":[55],"class_list":["post-3554","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-corsi","category-notizie","tag-a-a-2024-25","category-32-id","category-45-id","post-seq-1","post-parity-odd","meta-position-corners","fix"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2842"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3554"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3554\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3557,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3554\/revisions\/3557"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}