{"id":1799,"date":"2021-06-19T16:59:09","date_gmt":"2021-06-19T14:59:09","guid":{"rendered":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/?p=1799"},"modified":"2021-06-20T10:49:27","modified_gmt":"2021-06-20T08:49:27","slug":"lattrito-del-tempo-vulnerabilita-e-progetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/lattrito-del-tempo-vulnerabilita-e-progetto\/","title":{"rendered":"L\u2019attrito del tempo. Vulnerabilit\u00e0 e progetto."},"content":{"rendered":"<p><em>Seminario<br \/>\n<\/em>24 giugno 2021<br \/>\nDocente Pier Francesco Cherchi<!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Docente: <\/strong>Pier Francesco Cherchi, DICAAR, Universit\u00e0 degli Studi di Cagliari<\/p>\n<p><strong>Ore: <\/strong>3<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Data: <\/strong>24 giugno 2021, inizio alle ore 16.00<\/p>\n<p>Il seminario si terr\u00e0 online.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center\"><strong><a href=\"https:\/\/teams.microsoft.com\/l\/meetup-join\/19%3ameeting_OTgwMjEyNTUtNjkzYS00OWY5LThmNTEtNzg0NDVmOGEzNTll%40thread.v2\/0?context=%7b%22Tid%22%3a%226bfa74cc-fe34-4d57-97d3-97fd6e0edee1%22%2c%22Oid%22%3a%22a2c2e63a-99b7-49b4-9924-ed163ade7519%22%7d\">Accedi all&#8217;aula su MS Teams<\/a><\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1800 size-large\" src=\"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/files\/2021\/03\/Locandina_Attrito-del-tempo_24.6.21-823x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"695\" height=\"865\" srcset=\"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/files\/2021\/03\/Locandina_Attrito-del-tempo_24.6.21-823x1024.jpg 823w, https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/files\/2021\/03\/Locandina_Attrito-del-tempo_24.6.21-241x300.jpg 241w, https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/files\/2021\/03\/Locandina_Attrito-del-tempo_24.6.21-300x373.jpg 300w, https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/files\/2021\/03\/Locandina_Attrito-del-tempo_24.6.21-768x956.jpg 768w, https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/files\/2021\/03\/Locandina_Attrito-del-tempo_24.6.21-1235x1536.jpg 1235w, https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/files\/2021\/03\/Locandina_Attrito-del-tempo_24.6.21-1646x2048.jpg 1646w\" sizes=\"auto, (max-width: 695px) 100vw, 695px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Sunto del corso<\/strong><\/h3>\n<p>Il seminario affronta il tema della vulnerabilit\u00e0, una dimensione che tradizionalmente la disciplina dell\u2019architettura ha volutamente oscurato nell\u2019illusorio tentativo di fissare lo scorrere del tempo e in alcuni casi di invertirne il senso. Nel corso della storia del discorso architettonico, quanto meno nel secolo scorso, il senso stesso dell\u2019architettura \u00e8 stato costruito nella repressione di una serie di condizioni negative: la svalutazione, la decomposizione, il decadimento, l\u2019instabilit\u00e0 e l\u2019incertezza. D\u2019altro canto la vulnerabilit\u00e0 sperimentata sul campo dal moderno testimonia tutte le contraddizioni della nozione di tempo maturata come esito della concezione deterministica del reale. Su un registro opposto, l\u2019architettura contemporanea \u00e8 sempre pi\u00f9 un riflesso della condizione attuale caratterizzata dalla perdita di certezze e dall\u2019indeterminazione che Max Weber denominava \u201cdisincanto del mondo\u201d. La lezione traccia un percorso di riflessione e approfondimento su queste tematiche soffermandosi sull\u2019architettura che esplicitamente lavora sul concetto di tempo operando per manipolarlo.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Descrizione estesa <\/strong><\/h3>\n<p>Il seminario affronta il tema della vulnerabilit\u00e0, una dimensione che tradizionalmente la disciplina dell\u2019architettura ha volutamente oscurato e combattuto nell\u2019illusorio tentativo di fissare lo scorrere del tempo e in alcuni casi di invertirne il senso. Nel corso della storia del discorso architettonico, quanto meno nel secolo scorso, il senso stesso dell\u2019architettura \u00e8 stato costruito nella repressione di una serie di condizioni negative: la svalutazione, la decomposizione, la decostruzione, l\u2019instabilit\u00e0 e l\u2019incertezza. I temi della temporalit\u00e0, intesa come flessibilit\u00e0, mutabilit\u00e0, e adattabilit\u00e0, hanno costituito un campo di sperimentazione feconda e dalle grandi potenzialit\u00e0 nel campo del progetto. Peraltro la larga parte della ricerca del Moderno ha esaltato le immagini fisse, di contrasto e opposizione al sentimento del decadimento e della vulnerabilit\u00e0. Nell\u2019immaginario degli architetti la Ville Savoye, icona della modernit\u00e0,\u00a0 \u00e8 bianca, immacolata, fiera e immutabile, ed \u00e8 in questo senso figura emblematica. Per contro, in una serie di celebri fotografie di Ren\u00e8 Burri del 1959, la stessa villa si presentava al mondo ferita e deteriorata, con i mattoni scorticati, logorata dal tempo dopo anni di incuria e abbandono. Queste immagini brutalmente evidenziano un\u2019anima nascosta: \u201cla <em>Villa Savoye non \u00e8 mai stata cos\u00ec toccante come quando l\u2018intonaco aveva scoperto i suoi mattoni originali<\/em>\u00a0\u201c, cos\u00ec Bernard Tshumi sottolineava come nel momento di massimo disfacimento la Villa Savoye restituiva la massima espressivit\u00e0. La ville Savoye \u00e8 dunque rappresentativa di una parabola del paradigma moderno della incorruttibilit\u00e0 e al tempo stesso manifestazione sensibile della vulnerabilit\u00e0, testimonianza che mette in discussione la nozione del tempo maturata come esito della concezione deterministica del reale.<\/p>\n<p>Su un registro opposto, l\u2019architettura contemporanea \u00e8 sempre pi\u00f9 un riflesso della condizione presente caratterizzata dalla perdita di certezze e dall\u2019indeterminazione che Max Weber denominava \u201cdisincanto del mondo\u201d. Il progetto acquisisce una nuova sensibilit\u00e0, che non teme di mettersi in relazione alla vulnerabilit\u00e0, e che ricerca valori nella manifestazione e nella consapevolezza della precariet\u00e0. Alcune delle ricerche degli ultimi venti anni,\u00a0 nei campi della produzione artistica e architettonica, esplorano ed esaltano queste tematiche. Esse non costituiscono una proposta di una via recessiva del progetto, romanticamente nostalgica e trasposta in una dimensione senza tempo. Non sono neppure una riproposizione, come sostiene una certa parte della critica, della rovina come inerte figura adeguata a rappresentare il declino dell\u2019architettura. Piuttosto sono un atto di lucida accettazione della complessit\u00e0 del reale: come Edgar Morin ci spiega, nella \u201csfida della complessit\u00e0\u201d, la risposta non \u00e8 n\u00e9 quella della scienza classica (ordinatrice, riduzionista, semplificatrice, assoluta nella logica deduttiva) ma quella variegata e non determinista dell\u2019approccio sistemico.<\/p>\n<p>Le esperienze che verranno descritte nel seminario testimoniano la legittimit\u00e0 e l\u2019efficacia di una architettura capace di accogliere l\u2019imperfezione, la vulnerabilit\u00e0, e indicano una modalit\u00e0 corretta di leggere una relazione autentica con la storia, onestamente paritaria, e di proiettare nuovi contenuti nel futuro lavorando esplicitamente sul concetto di tempo operando per manipolarlo.<\/p>\n<p>Il seminario \u00e8 aperto a tutti i dottorandi di Ingegneria Civile e Architettura.<\/p>\n<p><strong>Contatti<\/strong><\/p>\n<p>Pier Francesco Cherchi, <a href=\"mailto:pfcherchi@unica.it\">pfcherchi@unica.it<\/a>\u00a0 T.+39 070 6755757<\/p>\n<p><strong>Modalit\u00e0 di iscrizione<\/strong><\/p>\n<p>Inviare mail al docente.<\/p>\n<div class=\"ms-editor-squiggler\" style=\"color: initial;font: initial;background: initial;background-blend-mode: initial;border: initial;border-radius: initial;border-collapse: initial;caption-side: initial;clear: initial;columns: initial;column-fill: initial;column-rule: initial;column-span: initial;cursor: initial;flex: initial;flex-flow: initial;float: initial;height: 0px;letter-spacing: initial;margin: initial;max-height: initial;max-width: initial;min-height: initial;min-width: initial;overflow: initial;padding: initial;text-align: initial;text-decoration: initial;text-indent: initial;text-transform: initial;vertical-align: initial;border-spacing: initial;width: initial\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seminario 24 giugno 2021 Docente Pier Francesco Cherchi<\/p>\n","protected":false},"author":2755,"featured_media":1800,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32,17],"tags":[43],"class_list":["post-1799","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-corsi","category-seminari","tag-a-a-2020-21","category-32-id","category-17-id","post-seq-1","post-parity-odd","meta-position-corners","fix"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2755"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1799"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1799\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1953,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1799\/revisions\/1953"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}