{"id":1632,"date":"2021-02-03T10:28:01","date_gmt":"2021-02-03T09:28:01","guid":{"rendered":"http:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/?p=1632"},"modified":"2021-02-03T12:33:14","modified_gmt":"2021-02-03T11:33:14","slug":"la-derive-urbaine-metodi-non-rappresentazionali-per-la-ricerca-spaziale-paesaggi-ritmi-urbani-percorsi-non-cognitivi-della-conoscenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/la-derive-urbaine-metodi-non-rappresentazionali-per-la-ricerca-spaziale-paesaggi-ritmi-urbani-percorsi-non-cognitivi-della-conoscenza\/","title":{"rendered":"La d\u00e8rive urbaine. Metodi non-rappresentazionali per la ricerca spaziale.  Paesaggi, ritmi urbani, percorsi non-cognitivi della conoscenza"},"content":{"rendered":"<p><em>Corso<\/em><br \/>\nMaggio 2021<br \/>\nDocente Maurizio Memoli<!--more--><\/p>\n<p><strong><br \/>\nDocente:\u00a0<\/strong>Maurizio Memoli<strong>, <\/strong>DICAAR, Universit\u00e0 degli Studi di Cagliari<\/p>\n<p><strong>Ore: <\/strong>24<\/p>\n<p>Ipotesi A) Cagliari: 1 lezione frontale 3 ore + 2 revisioni 3 ore e 3 escursioni urbane di 5 ore<\/p>\n<p>Ipotesi B)* Napoli o Parigi: \u00a03 giorni \u2013 1 lezione frontale 3 ore + 2 revisioni 3 ore e 3 escursioni urbane di 5 ore<\/p>\n<p>* l\u2019ipotesi B) Napoli o Parigi \u00e8 strettamente collegata alle condizioni pandemiche e alla possibilit\u00e0 di viaggiare agevolmente e senza rischi. Nel caso si sceglier\u00e0 di svolgere il laboratorio\/deriva a Cagliari.<\/p>\n<p><strong>Data da definire, nella seconda quindicina di maggio 2021<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1636 aligncenter\" src=\"http:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/files\/2021\/02\/Memoli-corso-2020-21-807x1024.png\" alt=\"\" width=\"695\" height=\"882\" srcset=\"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/files\/2021\/02\/Memoli-corso-2020-21-807x1024.png 807w, https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/files\/2021\/02\/Memoli-corso-2020-21-237x300.png 237w, https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/files\/2021\/02\/Memoli-corso-2020-21-300x380.png 300w, https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/files\/2021\/02\/Memoli-corso-2020-21-768x974.png 768w, https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/files\/2021\/02\/Memoli-corso-2020-21.png 876w\" sizes=\"auto, (max-width: 695px) 100vw, 695px\" \/><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Sunto del corso<\/strong><\/h3>\n<p>Il seminario percorre alcuni approcci qualitativi impiegati per descrivere il ruolo svolto dalle emozioni, dagli affetti, dalle paure, dai sogni e dalle percezioni nello studio dei comportamenti spaziali degli individui e le relazioni che tutto ci\u00f2 ha con i processi spaziali e territoriali.<\/p>\n<p>Lo strumento prescelto \u00e8 quello della <em>d\u00e9rive urbaine (D\u00e9bord, 1955)<\/em>: attivit\u00e0 ludica collettiva che mira alla definizione delle zone inconsce della citt\u00e0 e, contemporaneamente, attraverso il concetto di psicogeografia, cerca di investigare gli effetti che il contesto urbano produce sugli individui.<\/p>\n<p>Una volta presentato l\u2019approccio teorico e metodologico, il seminario prosegue con la pratica della deriva urbana svolta in uno spazio definito. Tale deriva prevede la costruzione di un quaderno narrativo-emozionale dell\u2019esperienza svolta che prender\u00e0 la forma (secondo le propensioni individuali) di micro-film, racconto testuale, fotografico, immaginifico, audio, performativo o in qualsiasi altra forma espressiva e comunicazionale.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Descrizione estesa <\/strong><\/h3>\n<p>La dimensione ermeneutica delle metodologie visuali risiede nel coinvolgimento diretto nelle attivit\u00e0 di ricerca dei soggetti partecipanti: \u201cphotography used as an ethnographic research method gives participants an added voice, allowing them to express ideas, thoughts and emotions that may not surface otherwise\u201d. Allo stesso tempo, \u201cit creates less bias in the researchers\u2019 interpretations, [\u2026] offers opportunities for comparison of interpretation between researchers and participants, and can minimize the inequity that often exists between researcher\/subject relationship\u201d (Aru, Memoli, 2017).<\/p>\n<p>La contaminazione tra le metodologie visuali e l\u2019analisi spaziale si inserisce in una concezione che \u2013 cogliendo gli spunti della non-representational theory (Thrift, 2008) \u2013 non ha pretese di rappresentativit\u00e0: non cerca di codificare e imprigionare la realt\u00e0 in definizioni chiuse e stabili (dello spazio, dei luoghi e delle pratiche), ma si apre a una molteplicit\u00e0 di punti di vista, prospettive e strategie conoscitive, incentrate sul richiamo alla componente emozionale e affettiva che lega le persone ai luoghi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo strumento della <em>d\u00e9rive urbaine <\/em>mira alla definizione delle zone inconsce della citt\u00e0 e, contemporaneamente, attraverso il concetto di psicogeografia, cerca di investigare gli effetti che il contesto urbano produce sugli individui.<\/p>\n<p>Il concetto di deriva \u00e8 indissolubilmente legato al riconoscimento degli effetti di natura psicogeografica ed all\u2019affermazione di un comportamento ludico-costruttivo, in totale opposizione alle nozioni classiche di viaggio e passeggiata.<\/p>\n<p>La\u00a0psicogeografia\u00a0\u00e8 una metodologia di analisi, lettura e interpretazione dello spazio urbano creata negli anni Cinquanta\u00a0dal movimento di avanguardia artistica dei lettristi-situazionisti.<\/p>\n<p>L\u2019internazionale lettrista (che poi nel 1957 confluisce nell\u2019internazionale situazionista), riconosce nel perdersi in citt\u00e0 una concreta possibilit\u00e0 espressiva, e in questa anti-arte un mezzo estetico-politico per sovvertire il sistema capitalistico del dopoguerra.<\/p>\n<p>Gli insegnamenti della deriva consentono di stabilire i primi rilevamenti delle articolazioni psicogeografiche di una citt\u00e0. Oltre al riconoscimento di unit\u00e0 ambientali, delle loro componenti principali e della loro localizzazione spaziale, si possono percepire i loro assi principali di passaggio, le loro vie d\u2019uscita e le loro linee di difesa.<\/p>\n<p>Ipotesi centrale di questo approccio \u00e8 l\u2019esistenza di rotonde psicogeografiche: la misura delle distanze che separano effettivamente due regioni di una citt\u00e0 e che sono incommensurabili rispetto a quello che poteva far credere una lettura approssimativa di una pianta della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Con l\u2019aiuto di vecchie mappe, di vedute fotografiche aeree e di derive sperimentali, si pu\u00f2 costruire una \u201ccartografia degli influssi\u201d che sino ad oggi \u00e8 mancata e la cui attuale incertezza, non \u00e8 diversa da quella dei primi portolani, con questa differenza: non si tratta pi\u00f9 di delimitare con esattezza dei continenti stabili, ma di cambiare l\u2019architettura e l\u2019urbanistica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In campo architettonico, la deriva si pone come obiettivo quello di implementare l\u2019informazione bidimensionale della cartografia con apprezzamenti personali, attraverso l\u2019uso di altre tecniche di indagine del territorio: fotografia, registrazione audio-video, diagrammi crono-spaziali, mappe emozionali, cartografie non convenzionali, collage, ecc.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per partecipanti di livello dottorale (cui il seminario \u00e8 rivolto), non sono necessari particolari requisiti se non: curiosit\u00e0 culturale, inventiva, capacit\u00e0 di osservazione e di innovazione.<\/p>\n<p>Non \u00e8 richiesto l\u2019uso di strumenti particolari o di software.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Programma<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Giorno 1. <\/strong><\/p>\n<p><strong>10:00 \/13:00 <\/strong>La deriva, una metodologia interpretativa dello spazio urbano (lezione frontale)<\/p>\n<p><strong>14:00\/18:00<\/strong> Esercitazione e individuazione dei campi urbani da attraversare, osservazione delle forme spaziali attraverso immagini satellitari. Integrazione strumenti metodologici. E prima deriva.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Giorno 2. <\/strong><\/p>\n<p><strong>9:00\/15:00 <\/strong>Seconda deriva nello spazio urbano<\/p>\n<p><strong>15:00\/18:00 <\/strong>Restituzione prime espressioni (aula)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Giorno 3. <\/strong><\/p>\n<p><strong>9:00\/13:00 <\/strong>Terza deriva Escursione nello spazio urbano<\/p>\n<p><strong>14:00\/18:00 <\/strong>Definizione forme di lettura e espressive dello spazio (aula)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Modalit\u00e0 di iscrizione<\/strong><\/h3>\n<p>Inviare una mail al docente.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Contatti<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"mailto:memoli@unica.it\">memoli@unica.it<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Bibliografia e riferimenti Web<\/strong><\/h3>\n<ul>\n<li>Aru S., Memoli M., Puttilli M., (2017), \u201cThe margins \u201cin-between\u201d. A case of multimodal ethnography\u201d, <em>City: Analysis of urban trends, culture, theory, policy, action<\/em>, <em>Special Issue The city and its margins : Ethnographic challenges across makeshift urbanism<\/em>.<\/li>\n<li>Francesco Careri, <em>Walkscapes<\/em>, Einaudi, 2006.<\/li>\n<li>Guy D\u00e9bord, <em>Introduzione a una critica della Geografia urbana<\/em>, Torino, Nautilus, 2013, (ed. or. <em>Introduction \u00e0 une critique de la g\u00e9ographie urbaine<\/em>, Les l\u00e8vres nues, n. 6. Bruxelles, sept. 1955 e Th\u00e9orie de la d\u00e9rive, Les l\u00e8vres nues, n. 9, Bruxelles, nov. 1956<\/li>\n<li>Gilles Ivain, <em>Formulario per un nuovo urbanismo<\/em>, Torino, Nautilus, 2013 (ed or. Formulaire pour un urbanisme nouveau, 1953, Parigi).<\/li>\n<li>Leonardo Lippolis &#8211; <em>Formulaire pour un urbanisme nouveau<\/em>, Maldoror Press 2013.<\/li>\n<li>Anne-Solange Muis, <em>Psychog\u00e9ographie et carte des \u00e9motions, un apport \u00e0 l\u2019analyse du territoire ?<\/em>, <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.4000\/cdg.713\">https:\/\/doi.org\/10.4000\/cdg.713<\/a><\/li>\n<li>Georges Perec, <em>Specie di spazi<\/em>, Bollati Boringhieri, Torino 1989, (ed or. Esp\u00e8ces d\u2019espaces, ed. Galil\u00e9e, Parigi).<\/li>\n<li>Thrift, Nigel. 2008. <em>Non-Representational Theory: Space, Politics, Affect<\/em>. International Library of Sociology. London: Routledge.<\/li>\n<li>Daniele Vazquez, <em>Manuale di psicogeografia<\/em>, <a href=\"http:\/\/architettura.it\/files\/20101115\/index.htm\">http:\/\/architettura.it\/files\/20101115\/index.htm<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Ulteriori materiali messi a disposizione sono disponibili a questi link: <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Materiale didattico<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/people.unica.it\/mauriziomemoli\/didattica\/materiale-didattico\/\">https:\/\/people.unica.it\/mauriziomemoli\/didattica\/materiale-didattico\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Geotelling Murat film-fiction<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/muratgeo\">https:\/\/vimeo.com\/muratgeo<\/a><\/p>\n<p>Geotelling Murat passeggia BdM \u2013 esempio di passeggiata con descrizione in voice off<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ZJr6scOMphM\">https:\/\/youtu.be\/ZJr6scOMphM<\/a><\/p>\n<p>Geotelling Murat coin Murat \u2013 esempio descrizione luogo in voice off<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/myhrPn9yj6g\">https:\/\/youtu.be\/myhrPn9yj6g<\/a><\/p>\n<p>Geotelling Memoli \u2013 Frammenti di uno spazio quotidiano Sant\u2019Elia<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/webdoc.unica.it\/santelia\/index.php\">https:\/\/webdoc.unica.it\/santelia\/index.php<\/a><\/p>\n<p>Geotelling Memoli \u2013 Al centro di Tunisi<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/webdoc.unica.it\/tunisi\/it\/index.html\">https:\/\/webdoc.unica.it\/tunisi\/it\/index.html#Home<\/a><\/p>\n<p>Geotelling B.city street \u2013 ep. 1<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/-Eg2p_n3gBI\">https:\/\/youtu.be\/-Eg2p_n3gBI<\/a><\/p>\n<p>Geotelling B.city \u2013 ep. 2: Maria<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/KQ1JRVwx55A\">https:\/\/youtu.be\/KQ1JRVwx55A<\/a><\/p>\n<p>Geotelling B.city \u2013 \u00a0ep. 3: B-home<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/A-kJimO8jDo\">https:\/\/youtu.be\/A-kJimO8jDo<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sulle relazioni inaspettate fra l&#8217;umano e il non umano nello spazio: Bruno Latour<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.bruno-latour.fr\/virtual\/IT\/index.html\">http:\/\/www.bruno-latour.fr\/virtual\/IT\/index.html<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sull&#8217;osservazione dello spazio urbano dal punto di vista di un corpo che finge di essere esterno alla scena: Sophie Calle<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=xLC_pVhLYek&amp;ab_channel=bongjaLee\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=xLC_pVhLYek&amp;ab_channel=bongjaLee<\/a><\/p>\n<p>Estratti del lavoro fotografico &#8220;Suite veniti\u00e9nne&#8221; che racconta pratiche di spionaggio dei soggetti nello spazio<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rudedo.be\/amarant10\/de-nieuwe-media-foto\/sophie-calle-1953\/sophie-calle-suite-venitienne-1980\/calle05\/\">http:\/\/www.rudedo.be\/amarant10\/de-nieuwe-media-foto\/sophie-calle-1953\/sophie-calle-suite-venitienne-1980\/calle05\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sull&#8217;interpretazione performativa dello spazio urbano attraverso il corpo: Valie Export<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/loves.domusweb.it\/body-configurations-by-valie-export-1972-76-2\/\">https:\/\/loves.domusweb.it\/body-configurations-by-valie-export-1972-76-2\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sull&#8217;esplorazione sensoriale (ma non visuale) dello spazio urbano: CtheCity project<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=jV14WWtx3ms&amp;ab_channel=CtheCity\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=jV14WWtx3ms&amp;ab_channel=CtheCity<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.adcn.nl\/archives\/see-the-city-through-the-eyes-of-the-blind\">https:\/\/www.adcn.nl\/archives\/see-the-city-through-the-eyes-of-the-blind<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Corso Maggio 2021 Docente Maurizio Memoli<\/p>\n","protected":false},"author":2755,"featured_media":1636,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[43],"class_list":["post-1632","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-corsi","tag-a-a-2020-21","category-32-id","post-seq-1","post-parity-odd","meta-position-corners","fix"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2755"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1632"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1632\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1658,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1632\/revisions\/1658"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dottorati.unica.it\/dotticar\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}