Lug 032018
 

Ricerca scientifica: Daniel Zoboli e Gian Luigi Pillola, del dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, nel team che ha condotto lo studio sul Sardomeryx oschiriensis, giraffomorfo endemico e ruminante insulare più antico, pubblicato nella prestigiosa rivista “Journal of Systematic Palaeontology”.

Cagliari, 3 luglio 2018 – Nel nuovo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista inglese “Journal of Systematic Palaeontology”, che analizza i resti del Sardomeryx oschiriensis, c’è anche la firma di due ricercatori del dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche del nostro ateneo: Daniel Zoboli e Gian Luigi Pillola.

La ricerca, condotta insieme a Bastien Mennecart e Loïc Costeur(rispettivamente dei Musei di storia naturale di Basilea e Vienna), ha esaminato i nuovi resti fossili ritrovati nel nord Sardegna del “giraffomorfo” endemico vissuto nell’isola nel Miocene inferiore, che si estinse senza lasciare  discendenti. La specie venne istituita solo nel 2008, grazie al lavoro del paleontologo olandeseJan Van Der Made, che analizzò i primi resti fossili rinvenuti ad Oschiri nel 1903 e conservati al Natural Hystory Museum di Londra.

Recentemente sono stati ritrovati nuovi fossili in depositi lacustri risalenti al Miocene inferiore, tra i 18 e i 19 milioni di anni fa, e affioranti in una vasta area del nord Sardegna. “Lo studio dei nuovi resti fossili, ritrovati vicino al piccolo paese di Laerru, ha permesso non solo di reinterpretare la posizione filogenetica di questa specie insulare, classificando Sardomeryx come un membro basale del gruppo Palaeomerycoidea, ma anche di fare il punto sulle fasi più antiche della storia evolutiva dei giraffomorfi, gruppo di ruminanti oggi rappresentato dalla sola famiglia dei giraffidi”, ha spiegato il paleontologo Daniel Zoboli, in un’intervista per il National Geographic.

La nuova ricerca ha portato all’individuazione dell’antenato continentale comune alla specie insulare sarda estinta e alle giraffe: un ruminante poco conosciuto, vissuto nel sud della Francia e in Spagna appartenente al genere Bedenomeryx, che popolò l’area sardo-corsa prima del distacco di questa dalle coste europee. Secondo quanto espresso dagli studiosi, Bedenomeryx risulterebbe essere il membro più antico del gruppo dei giraffomorfi, collocando così la loro origine nell’Oligocene.

Gli antenati delle giraffe avevano, però, un aspetto diverso da quello che si potrebbe immaginare. “Purtroppo, i resti fossili di Sardomeryx e dei suoi parenti più prossimi sono molto frammentari e non permettono una ricostruzione dettagliata – ha precisato Zoboli – Probabilmente, aveva le dimensioni di una pecora o di un piccolo cervo ed era sprovvisto di corna. La cosa certa, invece, è che i maschi erano muniti di canini superiori robusti, proprio come alcuni ruminanti attuali e fossili. Pertanto, non si dovrebbe pensare ad un animale dal lungo collo, prerogativa delle giraffe attuali”.

di Valeria Aresu (https://www.unica.it/unica/it/news_notizie_s1.page?contentId=NTZ118811)

 

 

 

Scoperti in Sardegna i resti del più antico antenato delle giraffe
Il Sardomerix oschiriensis è il più antico ruminante insulare al mondo. La notizia è stata pubblicata dal National Geographic Italia

Scoperto, nella Sardegna settentrionale, il più antico ruminante insulare al mondo, Sardomerix oschiriensis. La notizia, pubblicata dal National Geographic Italia a firma di Simone Repetto, prende spunto da una recente pubblicazione sulla prestigiosa rivista inglese Journal of Systematic Palaeontology.

Secondo quanto riportato nel servizio, è risalente al Miocene inferiore, il cui progenitore diretto sarebbe l’antenato delle attuali giraffe e degli okapi. La ricerca, è stata compiuta da Bastien Mennecart e Loc Costeur (rispettivamente dei Musei di storia naturale di Basilea e Vienna), Daniel Zoboli e Gian Luigi Pillola (Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’Università di Cagliari).

Gli studiosi hanno esaminato nuovi resti fossili, provenienti dalla Sardegna settentrionale, di una specie istituita nel 2008 da Jan Van Der Made. Il paleontologo olandese giunse alla nuova classificazione analizzando alcuni frammenti di mascelle conservati nel Natural History Museum di Londra, ritrovati nel 1903 da un privato presso il paese di Oschiri.

Di fatto il Sardomerix sarebbe il discendente diretto di Bedenomeryx, «ruminante poco conosciuto, vissuto nel sud della Francia e in Spagna tra l’Oligocene e l’inizio del Miocene e che ha popolato l’area sardo-corsa prima del distacco di questa dalle coste europee, avvenuto nel Miocene inferiore. Secondo quanto espresso dagli studiosi, Bedenomeryx risulterebbe essere il membro più antico del gruppo dei giraffomorfi, collocando così la loro origine nell’Oligocene.

(da http://www.lanuovasardegna.it/regione/2018/07/02/news/scoperti-in-sardegna-i-resti-del-piu-antico-antenato-delle-giraffe-1.17023984)

Giu 252018
 
Progetto di accompagnamento al mondo del lavoro della Facoltà di Biologia e Farmacia

SEMINARIO

Writing Scientific Research Articles – Strategies and Steps”

Cagliari, 5 Luglio 2018, ore 16

Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente, Sezione Botanica. Viale S.Ignazio 13 – Aula A

Prof. Giovanni Bacaro, Dipartimento di Scienze della Vita, Università di Trieste

Il seminario ha l’obiettivo di suggerire a studenti e ricercatori come poter aumentare le chance di pubblicare un articolo su riviste internazionali peer-reviewed. Si individueranno, in particolare, le strategie per la selezione di una rivista adeguata e come sviluppare le differenti sezioni di un articolo scientifico, a partire dalla presentazione dei risultati. Si utilizzeranno esempi di articoli ben sviluppati e si evidenzieranno, infine, quali accorgimenti adottare per rispondere ai commenti dei revisori.

Giovanni Bacaro è professore associato di Botanica ambientale e applicata (SSD BIO03) presso l’Università di Trieste dal 2015. Laureato in Scienze Naturali presso l’Università di Roma “La Sapienza” ha conseguito il dottorato di ricerca in “Scienze e tecnologie applicate all’ambiente” presso l’Università di Siena. I suoi interessi di ricerca sono focalizzati sulle determinanti della ricchezza di specie a tutte le scale spaziali, dal microcosmo al continente. Per questi studi ha utilizzato diversi approcci, tra cui meta-analisi di dati floristici, simulazioni al computer, dati provenienti da plot permanenti ed esperimenti sul campo. Altri temi di ricerca riguardano l’allestimento e l’analisi di studi di monitoraggio ecologico a lungo termine; lo sviluppo di indicatori e parametri per la misura della biodiversità; le analisi di dati spaziali ed ecologici. Ha pubblicato più di 70 articoli su riviste scientifiche internazionali ed è revisore per numerose riviste internazionali.


Pagina personale https://dsv.units.it/it/ricerca/ambiti/gruppi/22791
Pagina Researchgate https://www.researchgate.net/profile/Giovanni_Bacaro

Giu 252018
 

Modelli lineari avanzati con R studio applicati alle scienze della vegetazione
Cagliari, 3-4 luglio 2018
Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente – Sezione Botanica
Viale Sant’Ignazio 13, Cagliari

 

Nell’ambito dell’offerta formativa per il dottorato di ricerca in Scienze e Tecnologie della Terra e dell’Ambiente, vi invitiamo al corso sui modelli lineari avanzati applicati alle scienze della vegetazione.

Il corso è tenuto dal prof Bacaro, professore di Botanica ambientale ed applicata presso l’Università di Trieste:
https://dsv.units.it/it/dipartimento/persone/bacaro-giovanni/19846
https://www.researchgate.net/profile/Giovanni_Bacaro

Il corso prevede tre giorni di lezioni frontali e di esercitazioni pratiche di 6 ore al giorno per un totale di 12 ore di Lezioni Frontali e Laboratorio Informatico.

Argomenti del corso: Regressione Lineare Semplice e Multipla, Regressioni quantili, Estensione dei Modelli Lineari Semplici – Modelli Lineari Misti e Modelli Lineari Generalizzati, Multicollinearità; Criteri di Selezione di variabili, Modelli Minimi Adeguati, partizione della varianza e cenni di Modelli Generalizzati Misti.

I partecipanti dovranno portare i loro computer portatili e aver già installato il software indicato; il programma completo ed i  dettagli tecnici saranno inviati agli iscritti.

Il corso è aperto agli studenti del Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie della Terra e dell’Ambiente e a quelli della laurea specialistica di Scienze e Tecnologie per l’Ambiente.

La partecipazione è limitata a 20 persone.

Per iscrizioni inviare una email a : marignani@unica.it entro il 28 giugno 2017.

 Scritto da in 25 giugno 2018  avvisi, Home page  Commenti disabilitati su Corso: “Modelli lineari avanzati con R studio applicati alle scienze della vegetazione”
Mag 092018
 

Nell’ambito del programma Visiting Professor, il Dott. Richard Wanty dell’USGS di Denver, Colorado (USA), ospite del Prof. Giovanni Battista De Giudici, terrà i seguenti seminari:

  • Lunedì 14 maggio (h 11-13,30), aula 112 Blocco A, Cittadella Universitaria di Monserrato

          Geochemistry of uranium and natural radioactivity 

 

 

  • Giovedì 17 maggio (h 9-11), Aula 108 Blocco A, Cittadella Universitaria di Monserrato

          Heavy metals isotopes

 

 

  • Lunedì 21 maggio (h 10-12), Aula 6 Blocco D, Cittadella Universitaria di Monserrato

          Environmental sustainability of mine activities and natural background

Mag 022018
 

Si comunica che il 7 maggio 2018 sarà attivato il corso di lingua inglese – livello B2 (riservato ai Dottorandi).

Di seguito il calendario:

Corso Inglese B2 Testo Adottato Speakout 2nd Edition (Frances Eales/Steve Oakes – BBC/Pearson)

Livello Upper-Intermediate – ISBN 978-1-292-11601-3.

Inizio 07/05/2018 (80 ore)  
Dott. Tyrrell Dott.Ateneo.18.IN.B2.2-01
Giorno dalle alle luogo
Lunedì 14.00 16.00 Aula 5 Via Porcell, 2 Cagliari
Mercoledì 14.00 16.00 Lab. M.M. C.L.A. (58 posti) Sa Duchessa
Giovedì 14.00 16.00 Aula 5 Via Porcell, 2 Cagliari

 Scritto da in 2 maggio 2018  avvisi, Home page  Commenti disabilitati su Attivazione del corso di lingua inglese – livello B2 (riservato ai Dottorandi)
Mar 192018
 

Università degli Studi di Cagliari

Dottorato in Scienze e Tecnologie della Terra e dell’Ambiente

Venerdì 23 Aprile 2018, ore 09.00

Aula Magna della Facoltà di Ingegneria

Via Marengo 2

verranno difese le seguenti tesi di dottorato:

Dott.ssa Sonia ALDANA

Assessment methology of permeability in a granitic aquifer in a pilot basin in the South of Sardinia (Italy)

Dott.ssa Giorgia FILIPPINO

Distribution, ecology and conservation of bryoflora in the Mediterranean temporary ponds

Dott.ssa Silvia SAU

Characterisation of Sardinian Malus and Pyrus varieties through comparative seed image and genetic analyses

Dott. Daniel ZOBOLI

The continental vertebrate fossil record of Sardinia (Italy): biostratigraphy, palaeobiogeography, palaeoecology and evolution in insular environment

Dott.ssa Carla ASQUER

Recycling options for biomass combustion ash

Dott.ssa Anna Matzeu

Approccio metodologico per la gestione delle RIS con particolare riferimento alle aree costiere antropizzate. Caso di studio: Piana di Oristano

Commissione:
Prof.ssa Antonella Cinzia MARRA, Università degli Studi di Messina
Prof. Josep MAS-PLA , Universitat de Girona (Spagna)
Prof.ssa Marta PUGLISI, Università degli Studi di Catania
Prof.ssa Alessandra CARUCCI, Università degli Studi di Cagliari
Prof. Antonio FUNEDDA, Università degli Studi di Cagliari

 

 

Nella foto i neo Dottori di Ricerca

 

(da sinistra a destra): Sonia Aldana, Giorgia Filippino, Daniel Zoboli, Silvia Sau, Carla Asquer, Anna Matzeu

 Scritto da in 19 marzo 2018  avvisi, Home page  Commenti disabilitati su Esame finale Dottorato Scienze e Tecnologie della Terra e dell’Ambiente
Feb 272018
 

Nell’ambito del progetto HEI PLADI, è possibile partecipare ai 2 corsi internazionali sui temi della biodiversità vegetale che prevedono  diverse  borse di  mobilità disponibili per gli studenti e i dottorandi  di UNICA che intendono frequentare queste attività formative nelle sedi di  Malta e Cagliari.

La scadenza per partecipare è fissata alle ore 12 del 12 Marzo  2018.

Di seguito il link per potersi candidare e partecipare ai 2 corsi:

Plant management: botanic garden, April 16-20 2018 (deadline: March 12th, 2018) – https://dibt.unimol.it/HEI-PLADI/practical/activity4.html

In situ and ex situ plant conservation, May 7-11 2018 (deadline: March 12th, 2018) – https://dibt.unimol.it/HEI-PLADI/practical/activity3.html
Le domande degli studenti e dei dottorandi interessati  dovranno essere consegnate a mano al personale del  Settore Mobilità Studentesca in
Campus Aresu  – Via San Giorgio 12, 09124 Cagliari.  Si potranno altresì inviare per raccomandata A/R o per pec all’indirizzo: protocollo@pec.unica.it.

Per maggiori informazioni sulle suddette attività, si prega di  contattare:

Francesca Meloni, PhD
University of Cagliari, Department of Life and Environmental Sciences, Centre for the Conservation of Biodiversity http://www.ccb-sardegna.it/index.html
meloni.francesca@unica.it,
+39-0706753681

Feb 122018
 

Dal 19 al 23 febbraio dalle 17-20 nella sede del CREA UniCa (Via ospedale, 121 Cagliari) si terrà un ciclo di SEMINARI destinati ai Dottorandi di Ricerca dei Cicli XXXI – XXXII – XXXIII

  • 19 FEBBRAIO      EDUCAZIONE IMPRENDITORIALE  [a cura del CREA UniCa]
  • 20 FEBBRAIO      L’IMPORTANZA DI LAVORARE IN TEAM  [a cura del CREA UniCa]
  • 21 FEBBRAIO      PROGETTAZIONE EUROPEA  [a cura dell’Ufficio Europa UniCa]
  • 22 FEBBRAIO      PROTEZIONE PROPRIETÀ INTELLETTUALE [a cura di UniCa Liason Office]
  • 23 FEBBRAIO      CICLO DI VITA DEL PROGETTO  [a cura di CRENoS]

Scarica la locandina dei Seminari qui

ISCRIZIONI: E’ possibile registrarsi entro giovedì 15 febbraio inviando una mail a crea@unica.it indicando le proprie generalità e il corso di dottorato al quale si è iscritti

 Scritto da in 12 febbraio 2018  avvisi, Home page  Commenti disabilitati su Ciclo di Seminari destinati ai Dottorandi di Ricerca dei Cicli XXXI – XXXII – XXXIII
Gen 232018
 

La Dott.ssa Claudia Pusceddu ha vinto il “Premio Costanzo Panichi” della Società Geochimica Italiana del valore di 1500 euro, in memoria del Prof. Panichi, geochimico di valore internazionale. La cerimonia di consegna è avvenuta nei giorni scorsi nella sede dell’Enea a Roma. La Dott.ssa Pusceddu è stata premiata per la sua tesi di Dottorato dal titolo “Dispersion of metals in San Giorgio river: interaction between minerals and biosphere“.

 

 

 Scritto da in 23 gennaio 2018  avvisi, Home page  Commenti disabilitati su Premio Panichi 2017 per la migliore tesi di Dottorato in Geochimica
Gen 232018
 

E’ stata pubblicata nella pagina O.F. 2018  l’offerta formativa che verrà erogata nell’anno 2018. Verranno aggiornate quante prima le date e i corsi ancora in fase di valutazione

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